Intesa PD-FDI sul consenso: gli uomini che si sentono vittime delle vittime

Finalmente, è stato raggiunta un'intesa PD-FDI circa il consenso nei rapporti sessuali, che deve essere sempre libero e attuale, e  va a corroborare il reato di violenza sessuale. Una svolta epocale, sicuramente, ma i paladini di Not all men non ci stanno: sono convinti che diventeranno vittime (vere) di vittime (finte). Come glielo spieghiamo che, invece, i giudici saranno sempre dalla loro parte? 



Ph. Freepik






In commissione della Camera, finalmente è stato stipulato un accordo bipartisan, firmato da Laura Boldrini, presentato dalle relatrici Carolina Varchi e Michela Di Biase (rispettivamente maggioranza e opposizione) e siglato dalle due leader Elly Schlein e Giorgia Meloni. Si tratta della modifica dell'articolo 609 bis per quanto concerne il reato di violenza sessuale, che mette al centro il concetto di consensodeve espresso in modo libero e rinnovato, attuale. 

Traduco per gli uomini basic, tra cui molti che legiferano: il fatto che sia andata a letto con quella stessa persona il giorno precedente, non significa che voglia farlo anche in quel momento. Che sia stata con più uomini nella stessa sera, non vuol dire che voglia continuare a farlo. Se succede qualcosa durante l'atto e ci ripensa, ha tutto il diritto di farlo. Se la moglie dice no, il marito non può costringerla solo perché sono uniti dal vincolo matrimoniale (esiste anche il reato di stupro coniugale). Il sesso non è un obbligo, né un dovere.

Non esistono il tacito assenso o altri escamotage che autorizzino un uomo a proseguire solo come e quando lui vuole. Se non c'è stato consenso espresso liberamente, in modo chiaro e inequivocabile, è stupro. Anche se non riesce a difendersi, se non urla, se indossava la minigonna. Nonostante questo sia un concetto essenziale per iniziare ogni rapporto, è stata necessaria una legge per ribadirlo e, di conseguenza, paventare una sanzione penale. Purtroppo, neanche la paura del carcere a vita ferma certi maschi, convinti che la donna sia nata come una loro estensione. 


A ridosso del prossimo 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, questa intesa dovrebbe far esultare, ma non è così. Alcuni maschi si sentono minacciati. Di cosa hanno paura? Di perdere il loro privilegio, di vedersi sempre più spesso rifiutati e, se andiamo più in profondità, di dover fare i conti con quella parte di loro che non lo accetta. Hanno paura di scoprirsi fragili, dipendenti, sbagliati, proprio in virtù di una cultura patriarcale che non ha permesso loro di gestire la frustrazione e accettare la volontà di una donna. Soprattutto, considerarla un essere vivente e non come oggetto. 


Ciò che mi ha invogliato a scrivere questo post, sono proprio le risposte che ho letto sui social in merito. Questa piccola rivoluzione ha messo in luce il fatto che gli uomini vedano ribaltata la situazione, e a loro sfavore: si percepiscono come vittime (vere) di vittime (false). Tantissimi di  loro, che considerano le donne come infide, manipolatrici e arrampicatrici, pensano che quella con cui sono stati andrà a dire in giro di non aver mai dato il consenso, perché non può essere provato, e quindi farli passare per stupratori. Temono che venga lesa la loro dignità, in quanto essa non si basa sulla propria persona, ma sulle performance sotto le lenzuola. Ciò che distorce la loro percezione, è il fatto che per molti il sesso è parte della loro identità. Sono vittime, ma non nel senso in cui fa comodo pensarlo. Come le donne, non a causa delle donne. 

Ad ogni modo, dopo questa riflessione articolata, una puntura pruriginosa la devo dare. Tranquilli, cari uomini cis, etero e basic: seppure andaste a processo, verreste assolti con formula piena da giudici quasi sempre uomini, con le attenuanti più fantasiose. La colpa sarà sempre della vittima, perché era uscita di sera, aveva bevuto, verrà valutata la sua prontezza nella difesa o no. La vostra reputazione resterà immacolata e sareste rispettati ancora di più dai vostri simili. Soprattutto, tante donne faranno il possibile per accaparrarsi un brav'uomo che stava per essere rovinato da una puttana. 




Grazia 

Commenti